Pillole di bellezza

La perfetta cura del cavo orale

La salute della bocca inizia sicuramente da una corretta igiene orale. Dentifricio e spazzolino sono le armi migliori da usare ma tre sono i punti su cui dobbiamo concentrare le nostre cure: Denti Lingua e Alito.

Denti

E’ indispensabile lavare i denti, con spazzolino manuale o anche elettrico, almeno due volte al giorno, o comunque dopo ogni pasto e prima di coricarsi, poiché i residui alimentari, fermentando nella bocca, producono sostanze acide che attaccano lo smalto dei denti, che col tempo si deteriora e come conseguenza si può avere la formazione di carie e complicanze quali le gengiviti.
La pulizia dei denti, dopo l’uso dello spazzolino col dentifricio, dovrà essere perfezionata con l’utilizzo del filo interdentale, preferibilmente impregnato con oli essenziali e estratti di piante officinali dall’azione antibatterica, come estratto di semi di Pompelmo, Mirra, o Eucalipto.

Lingua

Anche la lingua deve essere spazzolata con lo spazzolino almeno al mattino, poiché la sua superficie scabra favorisce l’annidarsi della placca batterica: se laviamo i denti ma non la lingua, nella bocca resterà un grandissimo numero di batteri aderenti alla superficie della lingua stessa, che durante il trascorrere delle ore si moltiplicheranno diffondendosi in tutta la bocca, causando i danni che ormai conosciamo, cioè favorire la carie e l’infiammazione delle gengive, oltre a rendere sgradevole l’alito.

Alito

Un risciacquo finale col collutorio completerà un’adeguata igiene orale, che garantirà un alito fresco e gradevole. Il collutorio non deve essere fortemente disinfettante, per non alterare la microflora fisiologica della bocca. Preferibilmente scegliamone uno a base di Aloe, Propoli, Centella asiatica, Lichene islandico o Melaleuca (Tea Tree oil).

Quindi, per la nostra igiene orale scegliamo prodotti che non contengano parabeni ma elementi naturali come:

  • Aloe vera, Calendula, Malva, Camomilla, Salvia, dall’azione lenitiva per le gengive e rinfrescante delle mucose orali;
  • Chiodi di Garofano, Melaleuca (Tea Tree oil), Echinacea, Lichene islandico, dalle proprietà antibatteriche, sbiancanti (effetto whitening) e deodoranti, che riducono la formazione della placca e del tartaro, contrastano la carie e mantengono l’alito fresco;
  • Liquirizia, Menta, Rosmarino, Clorofilla, che rinfrescano l’alito e lo mantengono gradevole a lungo.

Infine, se nonostante l’igiene accurata e frequente, notiamo che l’alito diviene comunque facilmente sgradevole, si può ipotizzare che l’organismo sia saturo di tossine e sia necessario effettuare una buona detossificazione epatica con fitoterapici quali il Carciofo, la Curcuma, il Tarassaco, il Cardo mariano, il Rabarbaro, la Betulla, il Sambuco, specifici per depurare il fegato, favorire la digestione, il drenaggio e l’eliminazione delle tossine. Chiedi sempre consiglio alla tua erborista.

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